

La tensione giusta per incordare non è uguale per tutte le corde: cambia in base a quanto la corda è rigida o elastica e a come si comporta quando la palla impatta, in termini di stabilità e qualità della risposta.
In generale, alcune corde rendono meglio vicino al loro punto di massima resa, mentre altre hanno bisogno di una tensione leggermente più alta o più bassa per offrire il miglior equilibrio tra potenza e controllo.
Quando una corda è morbida, molto elastica e genera molta potenza, tende anche a essere meno stabile nel comportamento dinamico. In questi casi, aumentare la tensione aiuta a migliorare il controllo e a rendere la risposta più solida. Per questo motivo, l’intervallo di tensione consigliato si colloca generalmente più in alto rispetto al punto di massima resilienza.
Le corde più rigide e meno potenti sono solitamente più stabili e prevedibili. Per evitare un impatto eccessivamente secco e mantenere una buona uscita di palla, l’intervallo di tensione consigliato tende a essere più basso rispetto al punto di massima resilienza.
La tensione finale deve sempre essere scelta in funzione delle esigenze del giocatore, come sensazione all’impatto, controllo, potenza e comfort. L’intervallo indicato rappresenta un riferimento ottimale per far lavorare la corda nel modo più efficiente, bilanciando prestazioni e stabilità.